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La partenza e il numero dei volontari (I. Nievo)

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Un’altra testimonianza diretta dell’impresa garibaldina ci viene da Ippolito Nievo (Padova 1831 – Mar Tirreno 1861). Anche lo scrittore-soldato è uno dei Mille: si imbarca a Quarto e annota nel suo diario gli eventi della spedizione fino alla conquista di Palermo. Qui verrà nominato intendente di prima classe e si fermerà per gestire – su incarico di Garibaldi – gli aspetti amministrativi e finanziari dell’impresa.

Nei primi giorni di maggio fu l’arrivo a Genova delle varie compagnie di volontari dei varii paesi d’Italia, e l’allestimento nominativo del personale delle spedizioni. La spedizione contromandata la settimana prima, vien fissata per la sera del 5.

Maggio, 5. Preparativi d’imbarco. Lo stato mag­giore e il Generale alla Villa Spinola, a Quarto; la maggior parte del corpo dalla Foce, un distaccamento dal Porto, I nostri s’impossessano a forza dei due vapori designati, il Piemonte ed il Lombardo per li­berare la Compagnia Rubattino da ogni responsabi­lità; ritardo occasionato dalla necessità di cambiare l’equipaggio dei marinai; alla fine verso le 3 antime­ridiane del 6 escono dal porto.

Maggio, 6. All’alba partenza da Genova; in mare tutto il giorno. Il Generale sul Piemonte col capitano in 1° Castiglia, siciliano, e Schiaffino in 2°, di Camogli, sul Genovesato. Il colonnello Bixio sul Lombar­do col capitano Elia. Gl’imbarcati non sanno ove si vada, se in Sicilia, in Calabria, o altrove. Malessere generale prodotto il primo giorno dal mal di mare, e dall’eccessivo stivamento.

Maggio, 7. Lettura a bordo del I ordine del giorno che inaugura la spedizione col grido: Italia e Vittorio Emanuele. Divisione del corpo in 7 compagnie coi comandanti; Bixio, La Masa, Carini, Stocco, Anfossi, Cairoli, Bassini; Sirtori, Borchetta, Calvino, ecc., allo stato maggiore; Acerbi, Rechiedei, Bozzetti, all'inten­denza; Orsini, all’artiglieria; Minutili, al genio.

Compagnie del corpo per divisione di province
Bresciani 150
Genovesi 60
Bergamaschi 190
Pavesi e studenti d’Università 170
Milanesi ed emigrati abitanti in Milano 150
Bolognesi 30
Toscani 50
Parmigiani e Piacentini 60
Modenesi 27
Emigrati Napoletani e Siciliani 110
Emigrati Veneti 88
Totale 1085

Da Nievo I., Diario della Spedizione dei Mille, Mursia, Milano 2010.

Guida alla Lettura

1) Come avviene la partenza? Perché i volontari «s’impossessano a forza dei due vapori designati»? Ritrova l’informazione nel testo e spiegane le motivazioni, facendo riferimento al contesto politico del maggio 1860.

2) Come si chiamano i due vapori? Chi li comanda?

3) Nel testo si legge «Gl’imbarcati non sanno ove si vada, se in Sicilia, in Calabria, o altrove». Come interpreti questa frase? Qual era il loro stato d’animo nei confronti della spedizione e del suo comandante? Fai le tue ipotesi e confrontati con i compagni.

4) Osserva la lista e rispondi:

  • da quale regione proviene il maggior numero di volontari?

  • Bergamo è detta «la Città dei Mille»: è meritato questo riconoscimento?

 

5) Per approfondire e confrontare le questioni relative al numero e alla provenienza dei volontari partiti da Quarto puoi consultare il sito Wikipedia.

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