top of page

Sei in: Fare l'Italia, fare gli italiani - L'impresa dei Mille - 2 SPAZI, TEMPI, EVENTI - 2.8 Bronte - Abba su Bixio a Bronte

Abba su Bixio a Bronte

All’inizio di agosto Bixio viene mandato nella Sicilia orientale a sedare le rivolte scoppiate fra i villaggi dell’Etna. Ecco i fatti di Bronte nel racconto che ne fa Giuseppe Cesare Abba in Da Quarto al Volturno. Noterelle d’uno dei Mille.

castiglione_di_sicilia_11293543306.jpg

Panorama di Castiglione di Sicilia, uno dei paesi dove Bixio represse una rivolta

Bixio in pochi giorni ha lasciato mezzo il suo cuore a brani, su per i villaggi dell’Etna scoppiati a tumulti scellerati. Fu visto qua e là, apparizione terribile. A Bronte, divisione di beni, incendi, vendette, orgie da oscurare il sole, e per giunta viva a Garibaldi. Bixio piglia con sé un battaglione, due; a cavallo, in carrozza, su carri, arrivi chi arriverà lassù, ma via. Camminando era un incontro continuo di gente scampata alle stragi. Supplicavano, tendevano le mani a lui, agli ufficiali, qualcuno gridando: Oh non andate, ammazzeranno anche voi! Ma Bixio avanti per due giorni, coprendo la via de’ suoi che non ne potevano più, arriva con pochi: bastano alla vista di cose da cavarsi gli occhi per l’orrore! Case incendiate coi padroni dentro; gente sgozzata per le vie; nei seminari i giovanetti trucidati a pié del vecchio Rettore. «Caricateli alla baionetta!». Quei feroci sono presi, legati, tanti che bisogna faticare per ridursi a sceglier i più tristi, un centinaio. Poi un proclama di Bixio è lanciato come lingua di fuoco: «Bronte colpevole di lesa umanità è dichiarato in istato d’assedio: consegna delle armi o morte: disciolti Municipio, Guardia Nazionale, tutto: imposta una tassa di guerra per ogni ora sin che l’ordine sia ristabilito». E i rei sono giudicati da un Consiglio di guerra. Sei vanno a morte, fucilati nel dorso con l’avvocato Lombardi, un vecchio di sessant’anni, capo della tregenda infame. Fra gli esecutori della sentenza v’erano dei giovani dolci e gentili, medici, artisti in camicia rossa. Che dolore! Bixio assisteva cogli occhi pieni di lagrime.

Dopo Bronte, Randazzo, Castiglione, Regalbuto, Centorbi, ed altri villaggi lo videro, sentirono la stretta della sua mano possente, gli gridarono dietro: Belva! ma niuno osò più muoversi. Sia pur lontano quanto ci porterà la guerra, il terrore di rivederlo nella sua collera, che quando si desta prorompe da lui come un uragano, basterà a tenere quieta la gente dell’Etna. Se no, ecco quello che ha scritto: «Con noi poche parole; o voi restate tranquilli, o noi, in nome della giustizia e della patria nostra, vi struggiamo come nemici dell’umanità».  
 


Da Abba G.C., Da Quarto al Volturno. Noterelle d’uno dei Mille, in: http://www.liberliber.it, pp. 157-159.

 

 

 

Guida alla Lettura  

     
1) Perché Garibaldi manda Bixio a Bronte? Cerca su Google Maps dove si trovano Bronte e Giardini.
 
2) Perché Garibaldi, che pure era un democratico, decide di reprimere la rivolta di Bronte?
 
3) Perché Bixio non era il comandante più indicato a sedare la rivolta? Controlla quello che i suoi compagni pensavano di lui.
 
4) Con quale aggettivo potresti definire il comportamento di Bixio a Bronte?

 

  • superficiale

  • efficace

  • criminale

  • attento alla verità

  • deciso

  • sbrigativo

  • violento  

 
5) Perché secondo te l’indulto dell’ottobre 1860 non fu applicato agli arrestati di Bronte?

bottom of page