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Palermo: campo di battaglia e forze impegnate

Il campo di battaglia


Palermo fu una sfida quasi impossibile per la grande differenza di forze in campo: i borbonici infatti avevano concentrato a Palermo la maggior parte delle truppe siciliane.
Le truppe borboniche erano concentrate a ovest di Palermo, sui colli intorno a Monreale, in vista della strada proveniente da occidente da cui ci si aspettava l’arrivo dei garibaldini dopo la vittoria di Calatafimi. Anche la posizione geografica della città non era a favore dei garibaldini: Palermo si trova in una conca circondata da colli e montagne e qualunque reparto di armati che si avvicinasse alla città era facilmente individuabile. In città diverse postazioni erano fortificate: il Palazzo reale, il Castellamare e la Zecca. 
Le truppe garibaldine provenivano da Partinico. 

 

 


Le forze in campo


Truppe garibaldine agli ordini di Giuseppe Garibaldi: un migliaio di volontari garibaldini e diverse centinaia di picciotti siciliani, senza preparazione militare, con alcuni vecchi cannoni, vecchi fucili poco precisi, poche carabine svizzere.
 
Truppe borboniche agli ordini del generale Lanza e dei suoi colonnelli, von Mechel e Beneventano del Bosco: in origine i 5000 uomini di stanza a Palermo, con reparti di artiglieria e cavalleria, a cui si aggiunsero le colonne mobili richiamate da altre zone fino a un totale di 20.000 uomini bene armati e con alcune navi a disposizione.

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50° anniversario dello sbarco dei Mille, sorpresa di Palermo una figurina Liebig

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